La panchina gigante apocrifa color mosto di San Giacomo

San Giacomo è una bella frazione di Rocca Grimalda, conosciuta per la Sagra del Bollito misto

Ora anche San Giacomo ha la sua panchina Gigante

La panchina Gigante di San Giacomo

in attesa di collocamento nei pressi del circolo ricreativo

La bella festa patronale, ora Sagra del bollito misto, una volta si teneva nel parco di Villa Savoia, con ravioli fatti a mano dalle massaie del Borgo e richiamava appassionati da tutto il Piemonte e dalla vicina Liguria.

I boschi sono stati rimpiazzati da vigneti di dolcetto, ed anche se pian pianoi boschi  stanno riprendendo il sopravvento nel circondario della frazione ci sono ancora aziende agricole dove gustare un buon bicchiere di dolcetto di Ovada.

Azienda agricola Casa Nuova di Paola Badino

Azienda agricola La Piria

ed altre

Bottiglie di San Giacomo ritrovate in cantina

La panchina gigante n 57 di Mornese

Anche se di recente inaugurazione, 13 Agosto 2020, ha preso il n.57 di una panchina di Costigliole d’Asti non andata a buon fine.

Siamo nel Basso Piemonte in provincia di Alessandria zona dell’Oltregiogo da sempre sotto influenza genovese, (basta ascoltare il dialetto) fino al 1859 quando Urbano Rattazzi decise di allargare il suo cortile.

 

la panchina gigante di Mornese

i colori sono il rosso del dolcetto Ovada DOCG

ed il giallo del cortese, Cortese dell’Alto Monferrato Dop

siamo al confine della zona del Gavi DOCG.

Il paese è bello, c’è un bel Castello, un ristorante dove si mangia bene ed a buon prezzo – il  Jolly – ed ora anche un una bella panchina gigante raggiungibile con una breve camminata, l’ideale per un dopo pasto.

Bel panorama

La passeggiata può proseguire in quota con belle sorprese

Panchina non gigante ma strategica

sorprese dall’alto

Castello di Casaleggio Boiro

il Castello di Casaleggio Boiro divenne molto famoso negli anni 70 in quanto location  dello sceneggiato televisivo I Promessi Sposi.

ammennicoli vari

Reportage  di un ciclista mattiniero ed anche elettrico di Bosio.

Ps  a Bosio c’è  la panchina gigante arancione

La panchina gigante di Bosio n.84

Panoramica

L’antefatto

The making of

Tanto lavoro

il secondo fabbro più bravo del mondo con nuovo modello di cuffia da saldatore

Quasi tutto pronto

piattaforma di cemento

Inaugurazione con autorità tra i filari di cortese

tanta gente

il Fatto

La prima panchina gigante nel Oltregiogo

Ad Umberto Rattazzi piaceva il pesce ma non aveva nessun bianco da abbinare per cui pensò bene di aggiungere alla sua Provincia un pezzetto in più:il Gaviese e dintorni.

Detto Fatto ecco la Legge Rattazzi, ossia il Regio Decreto n. 3702 del 23 ottobre 1859, che staccò l’Oltregiogo da Genova e lo incluse nella Provincia di Alessandria

discese ardite e risalite

per arrivare,  entrare in Bosio centro  e prendere in salita via della Serra quindi verso Cadepiaggio – Ca di Massa

Ci dovrebbero essere anche i cartelli indicanti la Big Bench

Arrivati con l’ombra

gente che viene e va

gli sponsor

La Signora Franca in visita per controllare la Big Bench del suo paese

 Bosio  è uno degli 11 Comuni della Provincia di Alessandria  dove si produce il Gavi DOCG con diversi produttori tra cui La Smilla e La Caplana  

 

 

La Panchina gigante n.81 di Castel Boglione

Ovvero una immersione totale nel barbera

Big Bench Di Castel Boglione

Localizzazione

Cru Gianola – Enogea

La Gianola: Un giardino di vigne, pare che da queste parti non conoscano la gramigna, ormai debellata dai tempi del colera

Punto di riferimento – Cascina Garitina

La panchina si trova sul Bricco Garitta , sopra la cantina Cascina Garitina di Gian Luca Morino,  noto anche per l’hashtag #gliphosatemerda , tradotto nel politicamente corretto  #nogliphosate.

Si vede dalla strada Acqui – Nizza Monferrato

Se si passa in Primavera si scopre con piacere l’effetto  del No al gliphosate, un fiorire di Erbe Festanti , così definite dallo stesso Morino con l’aggiunta di esemplari di orchidee selvatiche

Indicazioni

La panchina è ben organizzata e fa parte anche di percorsi turistici tra le vigne del Nizza Docg. Può anche capitare di trovare parcheggiate nella cabiagna delle bici da spinning….. e non è facile portarle.

 

Cabiagna ascendente

anche traffico motorizzato

inner side

vigne spettinate

Piange il cuore, ma non è uno spreco, anche se mio nonno che bazzicava da quelle parti si sarebbe messo le mani nei capelli

risultato

“L’Amour pour principe et l’Ordre pour base; le Progrès pour but” – August Comte – positivista

L’oggetto del desiderio

a occhio e croce direi: piuttosto genoana anche se in terra straniera

speriamo nell’educazione

i pali non mancano mai

Lato B

Le Colline del Nizza sono spettacolari e non temono confronti

dediche fatte con il cuore

ringraziamenti finali

Ps: passeggiare nelle vigne è bello ma bisogna rispettare il lavoro dei vignaioli e la loro uva: in parole povere Non Pitulare L’uva, ci pensano già i caprioli.

Magari passate in cantina, l’accoglienza è assicurata e se l’uva è matura ve la fanno assaggiare volentieri.

La panchina gigante n.66 di Bistagno

Siamo in provincia di Alessandria a Bistagno, pochi km da Acqui Terme

Bistagno – panoramica

Per trovare la panchina, seguire la strada per Ronco Gennaro

Arrivando da Bistagno prima di Ronco Gennaro

attenti alle indicazioni!

Si sale

 

Una bella stradina sale

Lavoro e dedizione

Tanto lavoro per sistemare un ripido sentiero

Quasi arrivati

Eccola!

Tutta tutta rossa

The Big Bench in red

è forse la prima con basamento in legno

Base di legno

prospettiva

Sotto si vede Bistagno, ed a sinistra  Aquae Statiellae

Il nostro inviato in motorino

il nostro inviato in motorino soddisfatto se ne va

 

La Panchina Gigante di Alice Bel Colle n.62

Alice Bel Colle  è un bel paese in provincia di Alessandria, in mezzo alle vigne di moscato e barbera.

panoramica in braghe corte

Arrivando da Acqui Terme mi piace  salire  passando da Regione Spagna, ben indicata sulla Statale del Turchino, strada strettina che sale in mezzo alle vigne. Una sosta in centro al Belvedere, senza panchina gigante ma con una bella vista.

Ora si può proseguire per la Chiesetta della Fraschetta  dove c’è la panchina gigante, indicazioni prima per Nizza Monferrato, poi per Quaranti.

 

La stradina asfaltata per la Fraschetta inizia in una curva pericolosa, è ben segnalata con tanto di indicazioni per la Bigbench, ma fare attenzione!

indicazioni in curva

Quasi arrivati

Sulla destra in basso si vede la chiesetta

Santuario Madonna della Fraschetta

con piccolo parcheggio

Siamo arrivati, due passi nelle vigne ed ecco la panchina gigante n.62

Big Bench e belle signorine

Nuvole

Panchina del sole nelle vigne

La strada oltre la Fraschetta prosegue verso Caltel Rocchero , vicino alla Cantina Sociale del paese, una mini stradina asfaltata , prima di arrivare sulla statale sulla destra, passa sotto la panchina gigante e porta a Castelletto Molina, da dove si può proseguire per la Panchina gigante di Fontanile a meno di 5 km.

 

Il nostro inviato in bicicletta

e per finire panoramica bis

Panoramica bis

La panchina gigante di Sala Monferrato

Altra serie rimasta nel cassetto per un anno

La Panchina Gigante di Sala Monferrato, La Sala in dialetto piemontese, siamo nel Monferrato in provincia di Alessandria.

Panoramica panchina gigante Sala Monferrato

Punto di riferimento è il cimitero, che nei piccoli paesi è di solito in bella posizione in questo caso sulla strada che porta ad Ottiglio vicino alla chiesetta di San Grato

punti di riferimento

La chiesetta dedicata a San Grato è vicino alle vigne e non a caso, il santo è  infatti venerato come protettore dei raccolti da grandine e tempeste, in particolare in Valle d’Aosta (patrono di Aosta) e Piemonte.

Sala – San Grato

 

…di fronte

fili,  panchina e motoretta

pietra da cantoni

A pochi km c’è la panchina gigante di Rosignano Monferrato

La Sala – Big Bench

Le vicine vigne ci ricordano che a Sala c’è  buon vino, siamo nella terra del Grignolino del Monferrato casalese.

Per gli eno-panchinisti ecco qualche piccolo suggerimento

ps: sono le cantine in cui sono stato

Cantine Valpane

Cantine Valpane

Cantine Spinoglio

Danilo Spinoglio

Marco Botto

Marco Botto

La panchina gigante di Schierano – Uno sguardo dal mondo

Schierano è una frazione, Passerano Marmorito è il paese, noto a tanti, ma pochi sanno che esiste veramente e non solo nelle parole del compianto Giorgio Faletti

Panoramica (non ufficiale)

Da Passerano , si scende e si sale sulla collina adiacente, la frazione ha una identità propria, potrebbe essere un paese ma è troppo piccolo, anche se ha una sua storia ed un piccolo posto nella ampelografia italiana. La Malvasia di Schierano meglio conosciuta come Malvasia di Castelnuovo Don Bosco è originaria di questa collina.

Panchina gigante e vigne

Arrivare a Schierano è semplice con tutti gli aggeggi elettronici che abbiamo, le strade sono un po’ strette, sembra di arrivare in un altro mondo.

Piovà Massaia

Piccola sosta a Piovà Massaia  per onorare il paese natale del Cardinale ed esploratore da cui prende il nome il paese astigiano e poi si prosegue per Castelnuovo Don Bosco fino al bivio per Passerano

Il paese è allungato sulla cresta della collina, si percorre tutto, si scende verso il cimitero ed eccoci davanti al “mund”  mondo in dialetto, la panchina gigante si intravvede in lontananza sulla sommità della collinetta tondeggiante che pare davvero un mappamondo gigante.

Il Mund di Schierano

Una vigna sul mondo

Sulla collina si arriva dai due versanti, parcheggiamo davanti al cimitero e saliamo verso la cima del mondo, per ora non ci sono divieti, quindi siamo in regola

Zona parcheggio

 

Panchina Gigante verde nel verde

Panchina gigante ecologica,  posizionata senza uso di cemento su tronchi interrati.

Panchina gigante ecologica

Proseguendo sulla strada asfaltata che costeggia il cimitero si arriva dalla parte opposta del mondo, l’ingresso ufficiale con indicazioni ed una catenella per impedire l’accesso alle auto

Anche da qui si sale sul mondo

La panchina ha colori militari, un bel grigio-verde

Profilo con nuvole e sasso

Non è una giornata bellissima ma lo sguardo si estende a tutta la pianura padana fino ai monti con il paese di Schierano  in mezzo a dividere l’orizzonte

orizzonte

La strada che prosegue dal cimitero, arriva ad Albugnano passando davanti all’Azienda Agricola Pianfiorito, vini ottimi già provati ed anche agriturismo e ristorante, estate esclusa.

Merita una sosta la vicina Vezzolano

Da Albugnano si scende a Castelnuovo Don Bosco dove c’è un’altra panchina gigante

Ma questa è una altra storia

Fine serata a Leinì, che è pure un bel paese!

Leinì

La panchina n.51 di Castagnole Monferrato (rimasta nel cassetto)

Con un po’ di ritardo,  pubblichiamo la recensione  che il nostro inviato in motorino ci manda della Panchina Gigante di Castagnole Monferrato.

Castagnole Monferrato – Panoramica Big Bench

Castagnole Monferrato è sinonimo di  ruché, un vino simbolo di questa zona del Monferrato

Bandiera bianca per panchina gigante granata

Sarà Ruchè ?

un bel tono di granata – sicuramente dal cuore di un tifoso del Toro

Panchina gigante granata

big bench Castagnole di lato

Panchina gigante e paesello

Se passate dalla panchina gigante andate a trovare qualche produttore di Ruchè, in paese c’è anche la Cantina Sociale.

Gatto     a Castagnole e Goggiano a Refrancore sono due produttori che per ora conosco e posso consigliare.

per altre informazioni sul Ruchè – Associazione Produttori di Ruchè